Insolita Parigi

Parigi, si sa, è senza dubbio una delle città più belle e affascinanti del mondo per i fortunati turisti che arco di trionfo parigi-quelliconlavaligiadecidono di visitarla. A farci scoprire gli aspetti inconsueti della Capitale francese è Khorakhané, nostra cara amica, ragazza intelligente e determinata dal sorriso dolcissimo e i capelli corvini che ha vissuto per qualche tempo nella città degli Champs-Elysées.

Ci racconti una Parigi vista da dietro le quinte ci pare di capire..
Esatto, la città appare un tantino diversa per chi, come me, ha avuto l’opportunità di vivere e lavorare chiuse e canali parigi-quelliconlavaligiaqualche mese nella Ville Lumière, conoscendola un po’ più a fondo! E’ questa la Parigi che voglio condividere con voi, non quella dei selfie davanti alla Tour Eiffel o al Moulin Rouge, che diciamocelo, ha perso ormai da tempo il suo fascino!
Io l’ho vissuta in prima persona tra non pochi problemi logistici, meraviglie urbane e una grande ammirazione per il popolo francese.

Ci sembra tutto chiaro, partiamo dalle criticità?
Si, iniziamo col dire ciò che, chissà perché, non viene mai svelato: è triste a dirsi ma…a Parigi piove!!! E non importa che stagione sia, se faccia caldo o freddo, quando la perturbazione di turno decide di avvolgere le ciels de Paris, e vi assicuro che capita molto spesso, non c’è ombrellino che tenga!
Perciò, se avete un programma un viaggietto romantico nella bella Paris, vi consiglio di armarvi di quegli antiestetici impermeabili “a sacco” che vi permetteranno però di girare nonostante improvvisi scrosci di pioggia!

Hai qualche consiglio per rendere la città accessibile a tutte le tasche?
Parigi, questo si sa, è una città piuttosto cara ma basta qualche piccolo accorgimento per restare nel budget preventivato e non spendere una fortuna. La prima domenica del mese, ad esempio, i musei di canale parigi-quelliconlavaligiaParigi sono aperti gratuitamente al pubblico, Louvre compreso. Perché quindi non approfittarne progettando il proprio week end in concomitanza con i primi giorni del mese?!

E con gli alberghi? Hai qualche trucchetto per spendere meno?
Spesso sono costosi e non proprio pulitissimi. Il mio consiglio è di alloggiare nella catena Accor Hotels che ha soluzioni di diverse fasce di prezzo.
Personalmente trovo molto comodo l’Ibis Operà o Bastille, entrambi situati in una zona centrale di Parigi, vicini a un caratteristico mercato cittadino e a debita distanza dai luoghi troppo turistici.
Una valida alternativa è dormire leggermente fuori città. Propongo Vincennes, delizioso comune a poco più di mezz’ora dal centro di Parigi collegato perfettamente al centro dalla linea 1 della metropolitana e con un meraviglioso castello che nessuno, ahimé, conosce.
A proposito di Vincennes: oltre a visitare il suo bellissimo castello e il parco che lo circonda, non dimenticate di dedicare un po’ di tempo al Parco Zoologico riaperto da poco.

Passiamo alla cosa più importante: Cosa vedere a Parigi fuori dai classici schemi?
Se vi piace scoprire il lato più tipico e stare lontani dai circuiti turistici, vi consiglio di iniziare il vostro tour batomuche parigi-quelliconlavaligiada Saint Paul, l’antico quartiere ebraico, un dedalo di stradine strette, molto frequentato dai parigini e dove si mangiano divini kebab e felafel!
Al tramonto recatevi sul canale Saint-Martin, a bordo dei bateaux mouches. E’ assai meno conosciuto della Senna ma è ugualmente affascinante con le sue dighe.
Andate poi a vistare la Bibliothèque nationale, un quartiere leggermente periferico e in continuo divenire.. se siete fortunati potrete ammirare anche i coniglietti che gironzolano nel parco adiacente la Biblioteca.
Da vedere anche lo splendido Musée Rodin, un giardino all’aria aperta che ospita le statue del celebre scultore. Se è una bella giornata potete approfittarne per mangiare nel giardino del Museo, pagando solo un euro di ingresso, e godendovi lo stagno pieno di paperelle: un sogno!Centro Pompidou parigi-quelliconlavaligia

Praticamente una città alternativa a quella presentata solitamente nelle guide..che altro possiamo annotare?
Ancora tanto altro! Fate una passeggiata ai giardini di Luxembourg e a quelli delle Tuileries. Non giardini di lussemburgo parigi-quelliconlavaligiaperdetevi per niente al mondo il museo dell’Orangerie e le sue ninfee.
La sera godetevi il quartiere de la Bastille e se siete amanti della frutta bevete un frullato al Paradis de la Fruit proprio sulla piazza.
Fate un salto ai mercatini dell’usato che settimanalmente Parigi ospita nei suoi quartieri e se è epoca di “Vide-grenier” (svuota cantine, di solito settembre- inizio ottobre) non perdete quest’occasione per fare acquisti a buon mercato.
architettura parigi-quelliconlavaligiaNon potete mancare alla visita della Defense. C’è a chi piace e a chi no, l’importante è farsi una propria opinione, e ammirate i suoi grattacieli futuristi.
Sedetevi sui marciapiedi dell’Ile Saint Luois e guardate le esibizioni degli artisti di strada, senza fretta…

Tanti spunti e indicazioni. Per chi si fermasse un paio di giorni in più del solito week end, come potrebbe essere completata la visita della città?
Non perdetevi la libreria di Notre Dame Shakespeare and Co.” e al piano di sopra godetevi la musica del vecchio pianoforte suonato dai visitatori.
Non siate timidi e andate a visitare la Cattedrale di Saint-Denis: meraviglia architettonica all’interno di uno dei quartieri cittadini più “difficili”.
E se Parigi non vi basta…prendete la linea 1 della metrò, direzione Vincennes, scendete a Saint Mandé e fate conoscenza con questo quartiere d’agglomeration parigino, orgoglioso di essere un comune a se stante. Passeggiate per il centro dove si respira un’aria quasi di paese e concludete la vostra scoperta con una crepe a “La Banquette”!scene di vita libri parigi quelliconlavaligia

A proposito di crepes, cosa non bisogna perdersi a tavola?
Ovvio, crepes, baguette e pains au chocolat! In particolare vi consiglio di assaggiare la baguette appena sfornatabistrot a parigi-quelliconlavaligia in una delle numerosissime boulangerie di Parigi: non c’è niente di più buono, anche la catena “Paul” le fa ottime. Per non parlare delle crepes fatte per strada dietro Ile Saint Louis.
Se volete qualcosa di più sostanzioso senza spendere una fortuna, consiglio di provare il ristorante “Le Polidor”, dove hanno girato anche qualche scena di un film di Woody Allen, e la cucina del ristorante all’ultimo piano del Museo di arte islamica: vista pazzesca su Parigi e ottima cucina orientale.

A Parigi anche la periferia è deliziosa: alla scoperta di Saint Mandè in un click

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