Carne “Vindaloo”, la ricetta che viene che dall’India.

Il termine “Vindaloo” fu inventato dal popolo di Goa, il più piccolo tra di Stati dell’India. Di origini portoghesi, il piatto fu importato sulla costa occidentale indiana ai tempi della colonizzazione e identificato con il nome con cui lo conosciamo oggi a causa della scorretta pronuncia, da parte della cittadinanza locale, delle parole portoghesi vinho e alhos, rispettivamente aceto di vino e aglio, di cui fondamentalmente è composto l’intingolo.
A spiegarci come si cucina la carne “Vindaloo” è stata Sheilla, ragazza indiana che vive a Londra, conosciuta durante il nostro viaggio in Thailandia…insomma, un tipico mix si cose alla “Quelli con la Valigia”.
Scaldate i fuochi e procediamo con la ricetta. Continua a leggere “Carne “Vindaloo”, la ricetta che viene che dall’India.”

Voglia di international table: direttamente dal Sudafrica, “Bobotie”!

Continua il nostro viaggio a tavola con voi. Questa volta ci cimentiamo con un intingolo sudafricano: il Bobotie. A donarci la ricetta, sperimentata la sera stessa in casa di Quelli con la valigia, è il nostro amico Andrea o meglio la sua ragazza sudafricana.
Se vi state chiedendo cosa si nasconda dietro a questo piatto dal nome curioso, vi rassicuriamo subito: altro non è che un gustoso “polpettone” agrodolce, se così si può definire. La cosa interessante, oltre al sapore, di questo manicaretto è che sicuramente vi farà fare bellissima figura con i vostri commensali e soprattutto può essere usato come jolly ovvero servito come secondo, accompagnato da insalatina fresca, oppure presentato come piatto unico in combinazione con del riso basmati. Ci è stato consigliato di prepararlo il giorno prima, anche se noi abbiamo preferito l’opzione “assaggiamolo subito”.
Non resta che fare la spesa, lavare le mani e metterci ai fornelli. Continua a leggere “Voglia di international table: direttamente dal Sudafrica, “Bobotie”!”