Tutto quello che volete sapere su Kyoto

Nonostante non sia uno dei Paesi più vasti per estensione, il Giappone offre moltissimi spunti affascinanti da visitare. A raccontarci il suo tour in Oriente è Sara, un avvocato con tantissimi interessi, amore per la vita e curiosità. Dopo averci descritto la sua Tokyo, è la volta di soffermarci su un’altra città simbolo dello stato nipponico: ecco tutto quello che volevate sapere su Kyoto!

Conosciamo questa località principalmente per essere stata la sede di un famoso trattato internazionale sull’ambiente.. tu come la descriveresti?
Kyoto è il Giappone, punto. Unica, bellissima, da starci una vita… non riuscirei ad escludere nulla di foresta di bamboo kyotoquello che ho visitato nel mio racconto. I templi della zona di Higashiyama, sia nord che sud, sono unici con l’imprescindibile sentiero del filosofo. Zone ricche di santuari e giardini Zen.
Da non perdere i quartieri di Gion e Pontocho: da vedere assolutamente dal tramonto in poi per godere dell’atmosfera che si vive tra i ristorantini e le sale da thè dove è possibile vedere le geishe. I templi sono numerosi, noi ci siamo spinti anche ad Arashiyama, dove si trova la bellissima e suggestiva foresta di bamboo. Le cose da vedere sono tantissime è un viaggio che consiglio alle persone a cui piace camminare e curiose del mondo nella sua totalità, cibo compreso.

Abbiamo capito che si tratta di un’avventura stancante, cosa aspettarsi?
E’ un viaggio faticoso per gli spostamenti e, se fatto d’estate, per l’afa. Non lo consiglio a famiglie poiché i templi sono impegnativi sia dal punto di vista culturale che per i tempi di visita. Ci vuole un pizzico di adattamento poiché le stanze d’albergo sono spesso piccine, compresi i letti, ma sempre strapulite. Per il cibo non c’è solo pesce e sushi me si trova di tutto e di ottima qualità, dolci compresi.

La classifica delle cose che ti sono piaciute di più?
Al primo posto c’è il tempio Zen “GionGinkaku-ji” ovvero il Padiglione d’Argento. E’ una struttura ciambelle kyotocompleta che comprende, oltre il Padiglione ovviamente, molti altri edifici, un giardino di sabbia e un altro di muschio e aceri dal quale si gode la vista su tutta la città.
A far schizzare in classifica questo posto è stato il piccolo negozietto di dolci nei pressi del tempio dove ho assaggiato il bombolone ripieno di crema al thè verde.
Seconda posizione per il sentiero del filosofo: una strada di ciottoli accompagnata da un piccolo ruscello che attraverso le colline conduce verso la parte meridionale della città. La cosa più bella in assoluto di questa camminata? Sicuramente l’atmosfera incantata data dagli alberi di ciliegio. Non a caso questo è uno dei punti preferiti dagli abitanti per celebrare l’hanami (cerimonia per godere della fioritura primaverile dei ciliegi NdR). A Kyoto c’è molta storia. Se si è in zona si può visitare anche il piccolo santuario di Honen-in, davvero carino.

Non ci hai parlato del terzo classificato per completare il podio dei luoghi preferiti!
Per farmi perdonare aggiungerò anche un quarto posto
Non si può non vedere il Castello Nijo nel cuore di Kyoto. E’ famosissimo per cui non mi dilungherò ma geikoposso segnalare le parti migliori da visitare della struttura: l’ingresso Karamon, la scuola d’arte di Kano, i giardini Ninomaru e il suo stagno e i palazzi Ninomaru e Honmaru.
Il quarto classificato è il quartiere antico di Kyoto ovvero Gion! Famoso per le gheishe qui chiamate “geiko” ovvero “donne d’arte”, a specificare un’evoluzione del significato comune della parola. A marcare ancora di più il confine è la suddivisione del quartiere in due (Gion Kobu e Gion Hisashi) in linea con le due comunità di geiko presenti sul territorio. Camminare per queste strade è un’esperienza: costruzioni tipiche, architetture antiche e l’intrattenimento dei bar dà la sensazione che si sia in un altro mondo rispetto a quello abituale.

Solo in questo quartiere si possono incontrare le Gheishe?
No, anche a Pontocho si trovano molte case da thè dove vengono intrattenute le personalità importanti. E’ una zona stupenda soprattutto la sera. Gli edifici sono tutti storici e vengono illuminati dalle tradizionali lanterne giapponesi. In ogni angolo si trova un chioschetto in cui è possibile mangiare i piatti migliori 2014-08-07 14.55.49della cucina locale a pochissimo.

Ci pare di capire che la bellezza di Kyoto sia racchiusa tutta nel centro della città..
Assolutamente no, la parte nord-ovest è altrettanto accattivante.
Qui si trova uno dei templi più famosi del Giappone: il Ninna-ji, scuola buddhista di Shingon. Bellissimi i suoi giardini colorati da un particolare tipo di ciliegio, qualità Omuro, che si trova solo qui.
Vicinissimo c’è il giardino zen “perfetto” da vedere al Ryoan-ji (tempio zen della scuola Myoshin-ji, corrente Zen del Buddhismo NdR).
Se avete visitato il Padiglione d’Argento in centro città, anche se non ha nulla di questo materiale all’interno, non potete ignorare il Padiglione d’Oro, Kinkaku-ji: è completamente ricoperto d’oro e i suoi giardini vi lasceranno a bocca aperta.

Ci sono tantissimi templi, e per fare un break?
Faccio un solo nome: Nishiki Market! E’ un mercato storico dove troverete una vastità di cibi stranissimi, da girare la testa. Non saprei spiegarvi meglio ma qui si respira un’aria diversa, vi sentirete autoctoni in un batter d’occhio e non lascerete più la macchina fotografica: sarà impossibile non scattare foto ricordo. mercato kyoto

Per una gita fuori Kyoto?
C’è Nara a circa 40 chilometri. Spesso sottovalutata perché distante ma vale la pena di spostarsi. E’ una vera e propria città d’arte, considerata dai giapponesi stessi la culla della loro letteratura e cultura, che si fonde con la natura che si esprime libera. Solo qui è comune imbattersi, mentre si visitano i templi, in cervi che corrono liberi. Se si arriva a Nara bisogna assolutamente vedere il parco dentro il quale c’è Todaiji: antico tempio buddista che al suo interno custodisce la statua di Buddha in bronzo più grande del mondo. Da segnalare anche Kasuga Taisha, santuario shintoista famoso per le sue lanterne in pietra, il tempio Kofukuji e la sua pagoda a cinque piani, e i giardini Isuien e Yoshikien.

parco di nara
Domanda di rito, poco affascinante ma molto utile: dritte per spostarsi a Kyoto?
I treni della JR (Japan Railways) non sono utili per girare la città che però è visitabile attraverso i vari bus. Per i luoghi d’interesse sono tre i numeri da ricordare: bus 100, 101 e 102.
Ovviamente ci sono i contro tipici delle città dove gli spostamenti sono prevalentemente organizzati con gli autobus: tempi di movimento molto più lunghi a causa del traffico e orari che risultano limitanti per un turista dato che l’ultima corsa è prevista alle ore 21. Il vantaggio è che non ci si deve munire di biglietti preventivamente: la corsa si paga direttamente a bordo.

Vuoi sapere i più anche su Tokyo? Clicca Qui!

Ti sei perso i consigli di Sara su come organizzare un viaggio in Giappone? Basta un click

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