E se il pacchetto vacanze si rivela un “pacco” e basta?!

Ogni periodo dell’anno è buono per viaggiare: Natale, capodanno, Pasqua, carnevale, Ferragosto, senza contare compleanni e anniversari. Non tutti abbiamo lo stesso stile e se in tanti abbracciano lo zaino per vivere avventure poco, o per nulla, organizzate, in tanti preferiscono, per mancanza di tempo o ricerca di comodità, scegliere di acquistare un pacchetto vacanze.
Non sempre però quanto descritto nel catalogo è equivalente alla realtà dei fatti. Le non citate quote d’iscrizione al villaggio, la tassa di pernottamento, gli abbonamenti per accedere alla piscina o il pagamento extra di sdraio e ombrellone se si desidera trascorrere una giornata sulla spiaggia della struttura, fanno spesso sentire a disagio i villeggianti che però, ovviamente dopo aver letto bene tutte le clausole del contratto prima di partire, possono fare qualcosa per non sottostare a queste sgradite “novità”.

Quali sono i diritti che possono essere esercitati se il contratto viene modificato o cancellato?
In caso di modifica degli elementi essenziali del pacchetto stabiliti nel contratto, come ad esempio il prezzo, o nel caso di cancellazione del pacchetto da parte dell’organizzatore, il passeggero ha il diritto di recedere dal contratto e di essere integralmente rimborsato.

Cosa può fare l’organizzatore inadempiente, se non intende rimborsare parte del contratto?
Potrà offrire un pacchetto sostitutivo come risarcimento. Se il surrogato dovesse essere di qualità inferiore al primo: l’organizzatore dovrà in ogni caso rimborsare la differenza di prezzo tra i due contratti.

In caso di annullamento del pacchetto?
Il consumatore può aver diritto a un indennizzo, oltre che al rimborso integrale.

In quali occasioni, l’organizzatore è esente dai suoi doveri in caso di annullamento?
In caso di cause di forza maggiore e circostanze esterne all’organizzazione, ovvero anormali e imprevedibili. Inoltre, se il numero delle prenotazioni è inferiore al numero dei partecipanti richiesto per la partenza, purché il consumatore sia informato entro il periodo indicato nella descrizione del contratto.

Come presentare reclamo?
Se ritenete che i vostri diritti siano stati violati, contattate la società che vi ha venduto il biglietto. Se non siete stati soddisfatti della risposta ottenuta, potete contattare un’organizzazione nazionale dei consumatori o un centro europeo dei consumatori per avere ulteriore assistenza.

Per maggiori informazioni: http://goo.gl/QBX0vi

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